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2008 Contratto collettivo di lavoro per Securiton

 

Securiton SA ha aderito il 1° aprile 2008 al contratto collettivo di lavoro (CCL) dell’Associazione dell’industria metalmeccanica ed elettrica svizzera (Swissmem). Per l’azienda e i suoi collaboratori questo passo implica dei cambiamenti in materia di diritto del lavoro. In questo modo Securiton è più competitiva nelle gare d’appalto pubbliche e i collaboratori acquisiscono a loro volta il diritto alla consultazione nelle questioni aziendali con la commissione del personale.

Alle nostre latitudini, le persone trascorrono gran parte della loro vita al lavoro. In passato, i datori di lavoro stabilivano chi dava gli ordini, ma dal secolo scorso i lavoratori hanno ricevuto sempre più diritti e oggi è fondamentale che il rapporto di lavoro sia disciplinato chiaramente, con diritti e doveri per entrambe le parti. Le disposizioni di base sono contenute nelle leggi, mentre altri aspetti specifici del settore sono ora disciplinati ulteriormente nei contratti collettivi di lavoro. Per Securiton SA era ovvio che, in quanto datore di lavoro favorevole al progresso, si dovesse concludere un accordo di questo tipo.

Aspetti economici

Nel febbraio 2007 un gruppo di progetto venne incaricato di trovare una soluzione adeguata. In seguito ad analisi approfondite emerse che l’adesione all’associazione di categoria Swissmem fosse il modo migliore per raggiungere gli obiettivi auspicati. Infatti, oltre alle pagine relative al diritto del lavoro di un CCL, anche le questioni economiche hanno svolto un ruolo importante. In caso di gare d’appalto pubblicate da Confederazione, Cantoni o Comuni, è sempre più spesso necessario dimostrare a quale CCL appartiene la ditta installatrice. Per avere migliori possibilità in queste gare, l’adesione al CCL è semplicemente un atto logico. Inoltre, l’accordo di libera circolazione con l’Unione europea prevede che in futuro in Svizzera venga controllata l’osservanza di qualsiasi misura di sostegno (orario di lavoro, salario minimo ecc.). L’appartenenza a un CCL rende questi controlli più semplici ed efficaci. Securiton intende inoltre svolgere un ruolo attivo all’interno dell’associazione di categoria Swissmem e trarne vantaggio anche in termini di networking nell’ambito di una collaborazione attiva.

Le parti sociali del contratto collettivo di lavoro nell’industria metalmeccanica ed elettrica sono, da un lato, l’Associazione padronale svizzera dell’industria metalmeccanica (ASM) e, dall’altro, le seguenti associazioni dei lavoratori: Angestellte Schweiz, Unia, Syna, ASQ (collaboratori quadri) e SIC. 600 aziende con 113 000 dipendenti sono soggette a questo CCL. Il CCL Swissmem è valido per un periodo di cinque anni. L’attuale CCL durerà fino alla fine del 2010.

Cambiamenti per i collaboratori

Il CCL vale per tutti i dipendenti a tempo pieno e parziale di Securiton. Sono esclusi gli apprendisti, gli impiegati temporanei, il personale ausiliario (fino a 3 mesi) e le/i tirocinanti, per i quali si applicano mutatis mutandis le disposizioni del CCL. L’accordo definisce condizioni quadro chiare e ragionevoli in diversi settori. Una novità decisiva per Securiton è il diritto alla consultazione dei collaboratori. Le loro richieste vengono ora presentate da una rappresentanza dei lavoratori, la cosiddetta commissione del personale (cfr. riquadro). Un’altra novità è l’introduzione dell’orario di lavoro annuale. Per ogni giorno lavorativo vengono conteggiate 8 ore e l’orario di lavoro annuale è di 2080 ore. Ogni unità organizzativa regola gli orari di lavoro necessari per soddisfare le esigenze dell’azienda e dei clienti interni ed esterni. È considerata lavoro aggiuntivo qualsiasi prestazione di durata fino a 5 ore oltre le 40 ore settimanali richieste. Tutto il lavoro che eccede questo limite è considerato straordinario e non può superare le 170 ore all’anno. La durata massima della settimana lavorativa di 45 ore può essere superata solo in casi eccezionali. Anche nell’ambito delle maggiorazioni per i collaboratori di Securiton viene introdotto un sensibile cambiamento, in quanto ora ammontano rispettivamente al 50% e al 25%. Le aliquote di contribuzione sono quindi in parte superiori alle disposizioni del CCL, come ad esempio anche il pagamento delle maggiorazioni già a partire dalle ore 20 e non solo dalle ore 23.

Il nuovo regime delle vacanze rappresenta un netto miglioramento rispetto al precedente contratto di lavoro. Se in passato gli anni di servizio erano decisivi per la regolamentazione delle vacanze, d’ora in poi conta l’anno di età del collaboratore. I collaboratori ricevono 25 giorni di vacanza dopo il 20° anno di età, 27 giorni dopo il 40° anno di età e 30 giorni dopo il 50° anno di età. Gli assegni per i figli hanno un valore unitario di 200 franchi, a meno che il Cantone non stabilisca un importo superiore. Infine, è stata introdotta un’altra novità per le future madri: dopo 10 mesi di servizio le lavoratrici hanno diritto a uno speciale congedo di maternità retribuito con salario intero. Il congedo di maternità è di 16 settimane.

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