
Nell’ottobre 2001 Securiton ha superato l’audit e ha ricevuto il nuovo certificato SQS secondo la norma ISO 9001:2000. Siamo felici per questo traguardo, ma non ci fermiamo. I punti deboli vengono corretti in modo mirato e i nostri processi vengono adattati dinamicamente. Importanti in questo contesto sono i processi direttivi: la conduzione, la collaborazione e la rappresentanza nonché la risoluzione dei conflitti e l’autogestione assumono un’importanza ancora maggiore.
Il sistema di gestione dei processi Securiton (PMS) è stato sottoposto a verifica a metà ottobre 2001 da due auditor di SQS (Associazione Svizzera per la certificazione dei Sistemi di Qualità e di Management) secondo la nuova norma ISO 9001:2000. L’audit si è svolto in un’atmosfera costruttiva ed è stato per noi molto proficuo, anche se alcuni documenti non erano ancora disponibili in forma definitiva. Il nuovo certificato ISO 9001:2000, valido fino al 1° novembre 2004, per noi non è soltanto un premio, ma anche una sfida.
Processo di conduzione ancora più importante
Con il passaggio alla nuova norma ISO, anche le domande dei nostri auditor si sono spostate sostanzialmente verso il processo di conduzione. Nel nostro sistema di gestione dei processi (PMS) la direzione, la collaborazione e la rappresentanza nonché la risoluzione dei conflitti e l’autogestione assumono un’importanza ancora maggiore. Non si tratta di una novità, tuttavia questi elementi dovrebbero essere affrontati con maggiore frequenza a tutti i livelli. Ogni dirigente è contemporaneamente superiore (responsabile di conduzione = FV) e collaboratore (titolare della funzione = FI). Questa doppia funzione implica quindi compiti chiari che ognuno deve svolgere consapevolmente. Allo stesso modo, non va trascurata la dimensione interpersonale e culturale della leadership. L’attuazione coerente del modello di conduzione rafforza l’assunzione di responsabilità a ogni livello, sostiene la competitività e, in ultima analisi, assicura il nostro successo.
In quale altro modo possiamo migliorare?
Entro la fine del 2002 intendiamo approfondire la comprensione di tutti i collaboratori del concetto di «Conduzione e collaborazione» sulla base del modello direttivo. Inoltre, il processo di miglioramento continuo (PMC) viene ulteriormente perfezionato anche a livello intersettoriale. Per farlo ci avvaliamo naturalmente anche del nostro «cockpit» (Balanced-Score-Card) con i dati comparativi trimestrali relativi a clienti, processi, collaboratori, conduzione e successo. Solo se continuiamo a svilupparci in modo coerente saremo in grado di far fronte alla concorrenza internazionale nel lungo periodo. A tal fine abbiamo bisogno del supporto fattivo di tutti i collaboratori e dei nostri fornitori interni (Gruppo Securitas) ed esterni.